Veicolo a tre ruote

Milani Bruno – bruno.milani11@hotmail.it
Degree in Automation Engineering
Renzo Barbazza – renzo_bronzacuerta@libero.it
Degree in Automation Engineering

INTRODUZIONE

Muoversi in città è sempre più difficile a causa del traffico incessante. Le due ruote sembrano rispondere abbastanza bene a questo problema ma, per certi versi, peccano un poco in fatto di stabilità e sicurezza.Molte sono le case motociclistiche di importanti marchi che in questi ultimi anni hanno cercato di coniugare l’animo di un due ruote con una maggiore stabilità e flessibilità in ogni condizione di guida.

Inizialmente sono nati gli scooter con tre ruote, di derivazione motociclistica, ottenuti aggiungendo una ruota al telaio di un motociclo. Il peso e le caratteristiche di maneggevolezza restano del tutto simili a quelle del veicolo originale mentre la stabilità aumenta notevolmente. Se le due ruote sono all’avantreno nasce però un complicato sistema meccanico per consentire il rollio e la sterzata simultanei. Se sono al retrotreno la complicazione nasce nella trasmissione del moto a due ruote indipendenti.

Il passo successivo e’ stato, per forza di cose, un veicolo chiuso a tre ruote con volante, quasi da creare un ibrido tra moto e automobile. Questa soluzione innovativa vuole ottenere il miglior compromesso tra semplicità e prestazioni andando ad unire la maneggevolezza di un motociclo alla stabilità di un’automobile, sfruttando così le migliori caratteristiche di entrambe i mezzi.
Infatti questi veicoli hanno dimensioni e pesi paragonabili ad un’auto, riparano dalla pioggia, ma non offrono bagagliaio e possibilità di caricare passeggeri (anche se nell’ultimo periodo sono nati prototipi a due posti). Sussiste comunque il problema del ribaltamento del retrotreno, e servono sofisticati sistemi di controllo per gestire l’inclinazione del mezzo in base alla velocità ed al raggio della curva.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il Dipartimento di Meccanica dell’Universita’ di Padova ha sviluppato un prototipo di veicolo a tre ruote di cui due nel retrotreno. L’obiettivo del nostro progetto e’ quello di modelizzarlo mediante l’utilizzo del software multibody LMS Virtual Lab. Si vuole in particolare simulare tale veicolo nel percorrere un tratto di strada rettilinea in presenza di un dosso e infine far fare una chicane in modo da progettare, nel contempo, anche un semplice sistema di controllo.

 

Comments are closed.